Pasta all’uovo fatta in casa
Gusto e tradizione nel piatto, sapendo cosa c'è in ciò che mangiamo...

Una delle eccellenze della cucina italiana, famosa e apprezzata in tutto il mondo, è sicuramente la pasta . Al sugo, al ragù, in brodo, fritta, ripiena, al forno, in qualsiasi modo la si gusti è una goduria per il palato di grandi e piccini. I nostri avi traevano le energie per affrontare le giornata faticose da questo elemento ricco di carboidrati, e la producevano tutti i giorni le massaie di casa. Ingrediente principale è la farina (di vari tipi) alla quale si può aggiungere uova o sale, o acqua o olio o altro, secondo il tipo di pasta che si desidera fare. Piano piano insieme vedremo e realizzeremo altri impasti-base e faremo anche pasta colorata. Iniziamo realizzando l'impasto base della classica pasta all'uovo che possiamo utilizzare sia per pasta semplice che per pasta ripiena. Le uova assorbite dalla farina di grano duro e lavorate a mano (e il calore della mano influisce tanto sull'impasto) producono un composto morbido e profumato, elastico, compatto e facilmente lavorabile. Non sarà difficile: lo faremo insieme e imparare sarà un gioco...
Tempo di cottura: 00
Porzioni: Secondo necessità
Ingredienti: per 1 chilo di farina, 10 uova medio-grandi da 60/65 grammi – (tenere a parte un po di farina in più per lo spolvero)
Occorrente: 1 ciotola capiente per impastare – 1 forchetta per mescolare – mattarello o macchina per stendere la pasta -rotella dentellata per dare forme
Fase 1
In una capiente ciotola mettiamo 900 grammi di farina di grano duro (tenendone da parte 100 che inseriremo in seguito); al centro facciamo la classica fontana e sgusciamoci le 10 uova. Con una forchetta iniziamo a mescolare le uova cercando di incorporare piano piano anche la farina. Lavoriamo fino a quando le uova non saranno parzialmente assorbite, e capiremo che l'impasto è lavorabile a mano
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Lavoriamo con la forchetta finché le uova non saranno parzialmente assorbite, e capiremo che l'impasto è lavorabile a mano |
Fase 2
Spolverizziamo la spianatoia con un po' di farina che abbiamo tenuto da parte per lo spolvero. Versiamo sulla farina l'impasto della ciotola. Iniziamo a lavorare la pasta con le mani utilizzando la parte della mano più vicina ai polsi per fare forza, e contemporaneamente stringendo con le dita l'impasto per compattare…
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Dopo aver spolverizzato di farina la spianatoia trasferiamovi l'impasto, e cominciamo a lavorarlo con le mani |
Fase 3
Continuiamo a impastare fino a formare una palla. Sempre lavorando cerchiamo di incorporare poco alla volta i 100 grammi di farina che abbiamo tenuto da parte: otterremo così una pasta compatta, liscia, morbida ma non appiccicosa che di nuovo raduneremo a palla
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Se avremo ben lavorato otterremo un impasto compatto, liscio, morbido ma asciutto. Formiamo la palla |
Fase 4
Spolveriamo di farina la ciotola dove inizialmente abbiamo impastato e adagiamoci la palla di impasto. Copriamo con una ciotola in modo che non prenda aria e non asciughi e facciamo riposare per circa 30 minuti. Trascorso il tempo di riposo ci prepariamo a dare forma alla nostra pasta, tenendo a disposizione un po' di farina per lo spolvero se fosse necessario.
Adagiamo la palla sulla spianatoia e teniamola sempre coperta fino alla fine della lavorazione di tutto l'impasto. Preleviamone piccoli pezzi ogni volta e stendiamolo con mattarello o macchinetta, nello spessore desiderato. Tagliolini, reginette, pappardelle, tagliatelle sono solo alcune forme classiche di pasta ma la fantasia può suggerirne altre, come i garganelli.
Lo stesso impasto è perfetto anche per realizzare la pasta ripiena. Ovviamente il ripieno varia secondo il proprio gusto: carne, pesce, verdura, formaggi o anche con avanzi adattati allo scopo. Perché fatto in casa è economico, sano, e perché no, è anche gustoso riciclo…
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Tagliolini, reginette, pappardelle, tagliatelle sono solo alcune forme classiche di pasta, e la fantasia può suggerirne altre, come i garganelli. Ma l'impasto è perfetto anche per la pasta ripiena, farcita come più ci piace… |
Esecuzione versione light
E' possibile sostituire qualche uovo con pari peso di acqua fredda
Note
– La ricetta base si può dimezzare o dividere secondo le quantità che servono.
– Dovesse avanzare dell'impasto è necessario conservarlo in frigorifero avvolto in pellicola trasparente, e sarà utilizzabile per altri due giorni . In alternativa è possibile preparare la pasta desiderata e congelarla stesa su vassoi, poi riunita in sacchetti freezer per averla pronta quando servirà da cucinare, o anche da regalare ad amici e parenti che apprezzano il sapore genuino della pasta fatta in casa.
– Le proporzioni sono: per ogni 100 grammi di farina serve 1 uovo medio-grande (di circa 60/65 grammi), più un po' di farina a parte per lo spolvero (serve per non far attaccare la pasta al mattarello o alla macchina stendi-pasta).
L'idea in più
Preparare la pasta in anticipo e congelarla: per cuocerla andrà messa in acqua bollente salata senza scongelarla